Posted by: childleas on: June 7, 2010
Dopo il Canada entra l’Australia nel ‘mirino’ della Biennale Danza 2010, intenta a sfogliare sul palcoscenico un nutrito gruppo di artisti, dalla Sidney Dance Company – una delle compagnie di punta dell’altra parte del mondo – a una solista eccentrica e spiritosa come Ros Warby o ai ‘collettivi’ Splintergroup.
Un assaggio interessante di quel che accade in uno dei continenti a noi più distanti, ma che le connessioni artistiche rendono ‘parenti’.
La musica – che purtroppo non è quella di Richard Strauss, ma dell’italiano Ezio Bosso – echeggia pomposamente un Wagner postmoderno, kitschissimo e chiassoso.
Nata da una magnifica ossessione – quella di danzare il capolavoro di Petipa-Ivanov – ‘Monumental’ è una sequenza di visioni che sovrappongono immagini filmati e danzatrice, dettagli e ingrandimenti.
Fonte:
http://www.unita.it/news/culture/99663/visioni_daustralia_alla_biennale_danza