Posted by: childleas on: January 31, 2009
Abbiamo due santi con questo nome: uno antichissimo, fu il primo vescovo di Guadix (Granada) in Spagna; l’altro, il Torquato che ricordiamo oggi, era vescovo di Trois-Châteaux, in Francia. Non si sa assolutamente nulla di questo santo, nemmeno del tempo in cui visse. In diocesi di Valence si ricorda solo questo aneddoto che lo riguarda: il vescovo Torquato aveva chiesto in prestito all’ebreo Jonatas la somma di cento ducati per le sue opere a favore dei poveri e del culto. Ma, appena Torquato morì, l’ebreo si presentò al successore, Paolo, per reclamare i cinquanta ducati che, secondo lui, non gli erano stati restituiti. A suo favore l’ebreo chiamò l’arcidiacono, il quale confermò tutto. Paolo, che conosceva la santità del suo predecessore, non esitò a interrogare il cadavere di Torquato alla presenza dei due. Dalla tomba uscì allora la voce del defunto, che accusò quelli di essere in combutta fraudolenta. Nello stesso istante l’arcidiacono manifestò i segni di una possessione diabolica. Ancora la voce si fece udire, chiedendo a Paolo di unire la preghiera alla sua per liberare l’indemoniato. Il corpo di s. Torquato si trovava nell’abbazia di Ste-Marie de Cruas, non lontana da Viviers. Ma nel 1562 i calvinisti ugonotti lo bruciarono.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325126