Childleas’s Weblog

E nel passato di Zidane spuntano i buchi neri dell’antidoping

Posted by: childleas on: September 20, 2008

Quando iniziò a giocare a calcio sul serio, Zizou faceva il difensore. Era bravo e altrettanto irruente, sarà perché è un berbero e fa judo, lo giustificò un dirigente. E nessuno ritenne ci fosse nulla di offensivo in quella dichiarazione. Ma il presidente chiamò Zizou: «Figlio mio – gli disse -, tu sei troppo bravo per giocare in difesa, ho detto all’allenatore di schierarti all’attacco. Vai, vai sereno». In realtà il presidente era stanco di tutti quei rigori fischiati contro la sua squadra per colpa di Zizou. Ora qualcuno potrà obbiettare che le cose non siano andate esattamente così, ma è uscita una biografia non autorizzata su Zinedine Zidane che fa riscrivere intere pagine sul mondiale del 2006, non saranno due righe a dare fastidio.E in fondo oggi possiamo dire con assoluta certezza che il primo ipocrita nei confronti di Zizou fu proprio il suo primo presidente che invece di parlargli sinceramente, lo incensò senza alcun motivo. Perché Zizou, immenso, irraggiungibile e fiero, è andato avanti dritto per la sua strada, confermando il disastro che aveva causato quel suo primo presidente ai tempi delle giovanili del Cannes. Adesso nella biografia non autorizzata di Besma Lahouri, si legge che un giorno Zizou, immerso nella pace algerina e trovandosi accanto al cugino Akbou, abbia confessato che non è bello prendere la gente a testate. Auguriamo a Besma Lahouri di vendere tanto da arricchirsi, ma la notizia è datata: il 12 luglio 2006, in una intervista rilasciata alla tv di stato francese, Zizou riconobbe e si scusò pubblicamente.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291860

Leave a Reply