Childleas’s Weblog

Bologna capitale dell’intolleranza

Posted by: childleas on: August 2, 2008

Dice Filippo Berselli, bolognese, presidente della Commissione giustizia del Senato: «I fischi non copriranno mai il fragore di quella bomba». Ma la bomba alla stazione di Bologna è scoppiata 28 anni fa e l’eco forse si è affievolita, mentre i fischi sibilano puntuali anno per anno, con ogni governo, con qualsiasi ministro. Piombano come un ritornello triste, un réfrain logoro, un appuntamento scontato.
2 agosto, anniversario della strage e festa nazionale della contestazione di piazza. Pierpaolo Pasolini scriveva che capitalismo e comunismo erano una cosa sola sotto i portici senza alternativa della «Dotta»: oltre trent’anni dopo, inscindibili sono memoria e fischi in una città che il cardinale Giacomo Biffi definì sazia e disperata. Oggi meno sazia e più disperata.

Bologna la democratica, l’antifascista, la capitale rossa, il modello di buona amministrazione del Pci: trapassato remoto, non solo perché il Muro di Berlino è crollato vent’anni fa. Il presente è fatto di intolleranza, incapacità di ascoltare, presunzione, ideologia, violenza.

È la culla del chiasso e della protesta. Se non sei dei loro e osi mettervi piede, l’accoglienza è garantita. Se sei Beppe Grillo e devi gridare vaffanculo tutti, allora ok, non c’è problema, piazza Maggiore si riempie di urlatori e la città dà il meglio di sé ripetendo «vaffa, vaffa».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280339

Leave a Reply