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Militari in città, presidiati 20 obiettivi a rischio

Posted by: childleas on: July 30, 2008

Ieri mattina qualcuno li ha visti aggirarsi in divisa per Milano. Sono 424 i militari che da lunedì scenderanno ufficialmente in campo per controllare i punti caldi della città: 170 lavoreranno fianco a fianco con polizia e carabinieri nelle pattuglie miste, 80 sorveglieranno i centri per immigrati, 174 saranno di guardia davanti agli obbiettivi a rischio. Le prove generali per il nuovo piano di sicurezza sono già cominciate. I soldati si organizzeranno in turni davanti alle sedi dei consolati più «sensibili» (cinese, egiziano, statunitense, turco e inglese), alla stazione Centrale – soprattutto per contrastare lo spaccio di droga – in via Padova e al centro di accoglienza di via Corelli. Indosseranno la tuta verde militare in fase di vigilanza e la divisa di ordinanza durante le pattuglie con i colleghi delle forze dell’ordine. Oggi il vertice in prefettura farà il punto sui luoghi a rischio e metterà nero su bianco gli obbiettivi sensibili dove dislocare i nuovi rinforzi. In tutto, in base a quanto scritto nel decreto sulla sicurezza varato dal governo, una ventina di postazioni, tra cui le sedi istituzionali. L’esercito resterà a Milano per sei mesi. Poi, come previsto dalla legge, si potrà decidere di prorogare la presenza dei soldati. Il primo ringraziamento al ministro dell’Interno Roberto Maroni arriva dal sindaco Letizia Moratti, che apprezza «la sensibilità dimostrata nel seguire le problematiche delle aree metropolitane».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279770

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